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Odore e fisica

Pooling

Anche: accumulo di odore · odor pooling

Che cos'è

Pooling è un termine usato nel lavoro olfattivo per descrivere zone in cui l'odore tende ad accumularsi o risultare più disponibile lontano dalla sorgente reale.

NELLA RICERCA OLFATTIVA

Perché ci interessa

Angoli, cavità, pareti, coperture e flussi d'aria possono favorire questi accumuli.

Da ricordare nel lavoro

È una delle ragioni per cui «dove l'odore è più forte» e «dove si trova la sorgente» non sono sempre la stessa cosa.

Conoscere questa tipologia

Nel gergo del scent work, pooling indica un accumulo locale di odore in una zona a basso ricambio o in una configurazione che favorisce la permanenza del segnale. È un termine operativo più che una categoria fisica rigorosa.

Cavità, angoli, sottoscocca, zone di ricircolo e spazi schermati possono presentare concentrazioni locali differenti da quelle immediatamente vicine alla sorgente.

Nel lavoro olfattivo

Un cane può mostrare forte interesse in un punto di pooling prima di riuscire a localizzare il target reale. La lettura deve distinguere 'molto odore qui' da 'sorgente qui'.

Cosa osservare nel cane

  • persistenza in un punto senza chiusura della localizzazione
  • spostamenti tra accumulo e sorgente
  • effetto del cambio di ventilazione sul punto di massimo interesse

Indicazioni per il training

  • Creare esercizi in cui accumulo e sorgente non coincidono aiuta a sviluppare localizzazione e non semplice risposta alla concentrazione maggiore.

DA NON SEMPLIFICARE

Un errore frequente

Il punto in cui il cane percepisce più odore non è necessariamente il punto in cui si trova fisicamente il target.

Fonti e approfondimenti