Ambiente
Parete
Anche: muro
Che cos'è
Una parete devia il flusso d'aria e può generare ricircoli, accumuli e zone d'ombra.
NELLA RICERCA OLFATTIVA
Perché ci interessa
Una sorgente vicina a un muro non produce necessariamente informazione massima esattamente davanti al nascondiglio.
Da ricordare nel lavoro
Pareti e angoli sono strumenti didattici eccellenti per insegnare a osservare il cane senza anticiparne la soluzione.
Conoscere questa tipologia
Una parete costringe il flusso a deviare e può generare strati limite, ricircoli e accumuli vicino ad angoli e sporgenze. Aperture e porte modificano ulteriormente la scena.
Anche la temperatura della parete può creare moti convettivi locali.
Nel lavoro olfattivo
Il cane può lavorare lungo il muro, superare la proiezione del target o mostrare interesse in un angolo dove il segnale si accumula.
Cosa osservare nel cane
- ricerca parallela alla parete
- interesse in angoli
- cambi di testa verticali
- differenze vicino a porte e finestre
Indicazioni per il training
- Variare distanza del target dalla parete prima di aumentare altre difficoltà.
- Osservare se il cane sta localizzando la sorgente o seguendo una zona di accumulo.
DA NON SEMPLIFICARE
Un errore frequente
Il punto sulla parete in cui il cane mostra più odore non identifica automaticamente l'altezza o la posizione esatta del target.