Apprendimento e training
Difficoltà
Anche: difficoltà della ricerca
Che cos'è
La difficoltà di una ricerca emerge dall'interazione di molte variabili, non da una singola scala universale.
NELLA RICERCA OLFATTIVA
Perché ci interessa
Area, ambiente, vento, target, altezza, accessibilità, distrattori, durata ed esperienza del cane possono sommarsi o compensarsi.
Da ricordare nel lavoro
Per capire davvero un esercizio conviene modificare una variabile significativa alla volta.
Conoscere questa tipologia
La difficoltà non appartiene al nascondiglio in sé: nasce dall'incontro tra compito, ambiente, cane e storia di training. La stessa sorgente può risultare semplice in uno scenario e complessa in un altro.
Dimensione dell'area, accessibilità, altezza, quantità e comportamento dell'odore, distrattori, durata, novità ambientale e gestione del conduttore possono interagire. Per questo non esiste una scala universale valida per ogni binomio.
Nel lavoro olfattivo
Aumentando la difficoltà possono cambiare velocità, ampiezza del schema, frequenza dei ricampionamenti e tempo necessario alla localizzazione. Questi cambiamenti sono più informativi del solo esito finale.
Due variabili possono anche compensarsi: un'area grande con un pennacchio odoroso facilmente intercettabile non è necessariamente più difficile di una piccola con odore confinato.
Cosa osservare nel cane
- Tempo prima del primo cambiamento di comportamento.
- Numero e qualità delle riacquisizioni.
- Eventuale aumento della dipendenza dal conduttore.
- Capacità di mantenere il compito senza irrigidire una strategia inefficace.
Indicazioni per il training
- Costruire esercizi che abbiano una domanda riconoscibile.
- Aumentare una variabile importante e mantenere stabili le altre quando si vuole misurarne l'effetto.
- Dopo una prova molto impegnativa, usare anche esercizi di consolidamento invece di aumentare sempre la complessità.
DA NON SEMPLIFICARE
Un errore frequente
Più grande, più lungo o più nascosto non significa automaticamente più difficile: la disponibilità dell'odore e l'esperienza del cane possono ribaltare l'intuizione umana.