Ambiente
Vento
Anche: direzione del vento
Che cos'è
Il vento è movimento d'aria e rappresenta uno dei principali vettori di trasporto dell'odore negli scenari esterni.
NELLA RICERCA OLFATTIVA
Perché ci interessa
Direzione e velocità non sono perfettamente costanti: edifici, vegetazione, veicoli e terreno producono deviazioni, vortici e raffiche.
Da ricordare nel lavoro
Prima di leggere il cane conviene leggere lo scenario: osservare il vento aiuta a formulare ipotesi, non a predire rigidamente la traiettoria.
Conoscere questa tipologia
Il vento trasporta e mescola gli odoranti. Direzione media e velocità sono utili, ma vicino al terreno e agli ostacoli il flusso reale può differire molto dal vento percepito dal conduttore.
Raffiche, edifici, vegetazione e differenze termiche possono cambiare il pennacchio odoroso su scale di secondi e di pochi metri.
Nel lavoro olfattivo
Conoscere il vento serve a formulare ipotesi, non a disegnare in anticipo il percorso corretto del cane.
Cosa osservare nel cane
- prima intercettazione sottovento
- casting trasversale
- cambiamenti dopo raffiche
- differenze vicino a pareti e vegetazione
Indicazioni per il training
- Ripetere lo stesso scenario con direzioni di vento differenti.
- Osservare prima il cane e confrontare dopo il suo comportamento con l'ipotesi sul flusso.
DA NON SEMPLIFICARE
Un errore frequente
Il vento non porta l'odore in linea retta dalla sorgente al cane.