Motivazione
Che cosa ha valore per il cane e quanto è disposto a impegnarsi per ottenerlo.
INIZIA
Non serve dimostrare quanto è bravo il cane. Serve capire da dove conviene iniziare.
Il primo incontro dovrebbe raccogliere informazioni sul cane, sul conduttore e sull'obiettivo: esperienze precedenti, motivazioni, gestione degli spazi, capacità di lavorare in presenza di distrazioni e modo in cui il cane affronta un problema nuovo.
Non è un esame di ammissione. Una difficoltà osservata all'inizio serve a progettare meglio il percorso, non a classificare il cane.
Che cosa ha valore per il cane e quanto è disposto a impegnarsi per ottenerlo.
Come usa spazio e naso quando non conosce già la soluzione.
Quanto cerca indicazioni dal conduttore e quanto riesce a lavorare autonomamente.
Come reagisce a una difficoltà, a un errore o a una breve perdita di informazione.
Un buon esercizio iniziale permette al cane di capire che usare il naso porta a una conseguenza interessante. La complessità può arrivare dopo.
La disciplina scelta cambia il problema — target odor, traccia individuale o ricerca di una persona — ma non cambia il principio: prima chiarezza, poi difficoltà.
Cercare e localizzare un odore bersaglio.
EsploraSeguire l'odore individuale di una persona.
EsploraCostruire la motivazione e le prime competenze di ricerca.
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