COPPA DEI NASI

Le prove

Sembrano incantesimi. In realtà sono problemi olfattivi. Il cane, per fortuna, non sembra preoccuparsi della differenza.

La magia è nel problema

Le prove della Coppa dei Nasi cambiano ambientazione, regole e piccoli inganni narrativi. Dietro il nome fantastico rimane però un principio tecnico: ogni prova dovrebbe chiedere al binomio di usare una competenza riconoscibile, non di affidarsi alla fortuna.

Nobodyx

Ciò che sembra non esserci può essere proprio ciò che bisogna imparare a leggere. Una prova in cui la capacità di non inventare una risposta può valere quanto la capacità di trovare.

Dissimulatus

L'odore è presente, ma il contesto prova a raccontare altre storie. Oggetti, disposizioni e aspettative mettono alla prova discriminazione e lucidità del binomio.

Locomotor Mortis

Quando muoversi di più non significa necessariamente cercare meglio. Una prova che costringe il conduttore a riflettere su spazio, posizione e libertà lasciata al cane.

Non imparare il nome, impara il naso

Le prove possono evolvere da un'edizione all'altra. È parte del gioco: la Coppa non vuole diventare un catalogo di esercizi da memorizzare, ma un luogo in cui competenze già costruite vengono messe in scena in modo nuovo.