← Atlante del Fiuto

Scienza e ricerca

Singolo cieco

Anche: singolo cieco · Single blind

Che cos'è

In un protocollo single blind una delle parti coinvolte non conosce l'assegnazione delle condizioni, mentre un'altra può conoscerla.

NELLA RICERCA OLFATTIVA

Perché ci interessa

Nella Detection la configurazione esatta conta: se la persona accanto al cane conosce il target può, anche senza volerlo, fornire indizi.

Da ricordare nel lavoro

Dire soltanto «test in cieco» è incompleto: bisogna specificare chi non conosce cosa.

Conoscere questa tipologia

«Single blind» ha senso solo specificando chi possiede l'informazione. In una prova olfattiva il conduttore può essere cieco mentre un giudice conosce il target, oppure possono esistere altre configurazioni.

Il valore del protocollo dipende dalla possibilità che chi conosce la soluzione possa trasmettere indizi al cane o al conduttore.

Nel lavoro olfattivo

Rimuovere la conoscenza della posizione dal conduttore consente di osservare il binomio senza che la soluzione guidi involontariamente traiettoria, postura o chiamata della segnalazione.

Uno studio su binomi sportivi e professionali non ha trovato differenze complessive di accuratezza tra single e double blind nelle specifiche condizioni testate, pur rilevando cambiamenti comportamentali legati alla conoscenza del numero di target.

Cosa osservare nel cane

  • Chi conosce posizione e numero dei target.
  • Se la persona informata è visibile o interagisce con il binomio.
  • Come viene comunicata la correttezza della risposta.
  • Se il protocollo evita segnali sistematici.

Indicazioni per il training

  • Descrivere sempre esplicitamente chi è cieco a quale informazione.
  • Usare il single blind quando permette feedback controllato senza esporre il cane a indizi utili.
  • Alternarlo a double blind quando si vuole verificare l'intero sistema.

DA NON SEMPLIFICARE

Un errore frequente

Il singolo cieco non è automaticamente un protocollo debole: ciò che conta è capire se chi conosce la soluzione può, anche involontariamente, fornire informazioni capaci di influenzare la misura.

Fonti e approfondimenti