Scienza e ricerca
Doppio cieco
Anche: doppio cieco · Double blind
Che cos'è
In un protocollo double blind, o doppio cieco, né chi conduce direttamente la prova né il soggetto che risponde dispone dell'informazione sulla posizione o identità della condizione positiva durante il test.
NELLA RICERCA OLFATTIVA
Perché ci interessa
Con i cani da Detection serve soprattutto a ridurre il rischio che il conduttore comunichi involontariamente la soluzione.
Da ricordare nel lavoro
Il doppio cieco controlla una fonte di bias, non tutte: preparazione dei campioni, randomizzazione, contaminazione e criteri di attribuzione del punteggio restano essenziali.
Conoscere questa tipologia
Nel doppio cieco l'informazione critica non è disponibile né al conduttore né alla persona che interagisce direttamente con lui durante la prova. La soluzione deve essere custodita da un sistema o da una persona che non possa suggerirla.
È particolarmente utile quando vogliamo distinguere la risposta all'odore dalla risposta a aspettative umane.
Nel lavoro olfattivo
Per il cane la ricerca non dovrebbe cambiare formalmente; cambia invece l'ambiente informativo del binomio. Il conduttore deve decidere quando chiamare una segnalazione senza conoscere il finale.
Il doppio cieco non impedisce contaminazioni, errori di randomizzazione o differenze sistematiche fra campioni.
Cosa osservare nel cane
- Separazione tra chi prepara il test e chi lo conduce.
- Modalità con cui viene registrata la risposta.
- Eventuali indizi prodotti dall'allestimento.
- Presenza di prove senza target e controlli appropriati.
Indicazioni per il training
- Inserire il cieco già nel training, non soltanto nell'esame finale.
- Preparare procedure che consentano un rinforzo corretto senza rivelare anticipatamente la soluzione.
- Usare video o registrazioni per il debriefing.
DA NON SEMPLIFICARE
Un errore frequente
Il doppio cieco non rende automaticamente valido un esperimento. Riduce soprattutto il rischio che la conoscenza della soluzione influenzi la prova; le altre variabili metodologiche devono comunque essere controllate.