Gare sociali di Ricerca Dispersi
Regolamento di gara
Versione 1.0
Una guida completa per comprendere chi può partecipare, come si svolge la prova, che cosa osserva il giudice e come viene determinato il risultato.
Ogni binomio affronta una breve prova di condotta e una ricerca di persone. Con il salire del grado aumentano ampiezza dell’area, difficoltà e autonomia richiesta. Il punteggio massimo è 100; per ottenere una qualifica occorre anche ritrovare tutti i dispersi previsti.
Finalità e natura della gara
La gara di Ricerca Dispersi — Task Force Impronte è una prova sociale, sportiva ed educativa dedicata al lavoro del binomio formato da conduttore e cane.
La prova verifica la capacità del binomio di cercare e localizzare una o più persone nascoste in un’area delimitata. La valutazione considera non soltanto il ritrovamento, ma anche motivazione, metodo, autonomia, collaborazione, strategia del conduttore e qualità della segnalazione.
La partecipazione o il risultato ottenuto non costituiscono certificazione operativa e non abilitano ad attività reali di soccorso.
Definizione del binomio
Ai fini del presente regolamento, il binomio è l’unità composta da un conduttore e da un cane regolarmente registrati per l’evento.
La valutazione riguarda il loro lavoro congiunto. Il conduttore deve saper preparare il cane, leggerne il comportamento, prendere decisioni coerenti e intervenire senza limitarne inutilmente l’autonomia.
Iscrizione, identificazione e ammissione
- Prima delle prove vengono registrati i dati del conduttore, del cane e il grado di partecipazione.
- L’organizzazione assegna al binomio un numero o un ordine di partenza.
- Il cane viene identificato mediante lettura del microchip, verificandone la corrispondenza con i dati dichiarati.
- Il conduttore è responsabile della documentazione eventualmente richiesta dall’organizzazione e della scelta di un grado adeguato alla preparazione del binomio.
- Il cane deve presentarsi in condizioni fisiche ed emotive compatibili con la prova.
Briefing e organizzazione della prova
Prima dell’inizio delle prove il giudice o l’organizzazione tiene un briefing comune. Nel briefing vengono comunicati:
- confini e caratteristiche generali dell’area;
- regole di sicurezza e modalità di chiamata;
- tempo massimo previsto per ogni grado;
- aiuti ammessi e relative penalità;
- comportamenti vietati e cause di interruzione;
- eventuali adattamenti resi necessari dal luogo o dalle condizioni ambientali.
Le informazioni devono essere uguali per tutti i concorrenti dello stesso grado.
Prova preliminare di condotta
Ogni binomio esegue una breve prova preliminare, pensata per verificare controllo, comunicazione e disponibilità alla collaborazione. Non è richiesta un’obbedienza formale da gara.
- 1Circa 10 metri in condotta.
- 2Arresto con il cane seduto.
- 3Altri 10 metri e cambio di direzione.
- 4Ulteriori 10 metri.
- 5Arresto finale con il cane a terra.
La prova preliminare vale complessivamente 15 punti e rimane secondaria rispetto alla qualità della ricerca.
Svolgimento della ricerca
- Il binomio si presenta al giudice e il conduttore dichiara il proprio rituale di partenza e la modalità di segnalazione del cane.
- Il giudice presenta l’area e fornisce le informazioni previste per il grado.
- Il tempo parte al segnale del giudice.
- Il conduttore può muoversi nell’area e impartire i comandi consentiti, senza ricevere indicazioni da persone esterne.
- Quando ritiene che il cane abbia localizzato il disperso, il conduttore dichiara il ritrovamento al giudice.
- La prova termina con il ritrovamento di tutti i dispersi, con la dichiarazione di fine prova, allo scadere del tempo o per decisione del giudice.
Al termine viene svolto un breve debriefing con esito, punteggio, punti di forza e obiettivo di miglioramento.
Segnalazione del ritrovamento
Sono ammesse diverse modalità di segnalazione: abbaio sul disperso, richiamo del conduttore, bringsel o altra modalità preventivamente approvata.
Il giudice non premia una modalità rispetto a un’altra. Valuta invece che la segnalazione sia:
- Chiara
- riconoscibile senza interpretazioni arbitrarie;
- Coerente
- corrispondente a quella dichiarata prima della partenza;
- Persistente
- mantenuta per il tempo richiesto dal grado.
Gradi e difficoltà
I valori delle aree sono indicativi. L’organizzazione può adattarli alla conformazione del luogo, purché mantenga una difficoltà equivalente e comunichi l’adattamento durante il briefing.
Grado I — Scoperta
Finalità: permettere al binomio di vivere una prima ricerca completa e positiva.
- area indicativa: 1.000–2.000 m²;
- un disperso;
- tempo massimo: 10 minuti;
- massimo due aiuti, ciascuno penalizzato;
- area chiaramente delimitata e figurante facilmente accessibile;
- segnalazione riconoscibile.
Grado II — Competenza
Finalità: dimostrare continuità, metodo e maggiore autonomia.
- area indicativa: 3.000–5.000 m²;
- un disperso;
- tempo massimo: 12 minuti;
- massimo un aiuto, penalizzato;
- coperture e distrazioni ambientali moderate;
- segnalazione mantenuta per almeno 10 secondi.
Grado III — Maestria
Finalità: mostrare una ricerca autonoma, adattiva e affidabile.
- area indicativa: 6.000–10.000 m²;
- due dispersi;
- tempo massimo: 20 minuti;
- nessun aiuto di ricerca;
- possibili cambi di vegetazione, dislivelli e distrazioni;
- segnalazione mantenuta per almeno 15 secondi.
Attribuzione del punteggio
Il punteggio massimo è 100. Ogni area viene valutata in rapporto al proprio massimo, osservando ciò che il binomio dimostra durante la prova.
| Area di valutazione | Punti | Che cosa viene osservato |
|---|---|---|
| Condotta preliminare | 15 | Condotta, seduto, cambio di direzione e terra. |
| Motivazione e partenza | 10 | Disponibilità al lavoro, rituale e ingresso efficace nell’area. |
| Strategia del conduttore | 15 | Lettura dell’area, decisioni, comandi e gestione del tempo. |
| Autonomia e metodo | 20 | Iniziativa, continuità, uso dell’olfatto e copertura utile. |
| Collaborazione | 15 | Comunicazione, fiducia e interventi proporzionati. |
| Ritrovamento | 10 | Localizzazione corretta dei dispersi previsti. |
| Segnalazione | 15 | Chiarezza, coerenza e persistenza. |
| Totale | 100 |
Nel pannello di gara ciascuna area può essere valutata scegliendo un livello predefinito, trasformato automaticamente nel relativo punteggio.
Aiuti e penalità
Ogni aiuto richiesto dal conduttore comporta una penalità di 5 punti. Il numero massimo di aiuti dipende dal grado.
Il giudice può applicare fino a 10 punti di penalità per uscita dai confini, indicazioni ricevute dall’esterno, contatto intenzionale con il figurante prima della dichiarazione o altri comportamenti che alterino lo svolgimento corretto della prova.
Ogni penalità deve essere annotata in modo comprensibile nella scheda del binomio.
Esito, qualifiche e classifica
Per ottenere una qualifica non è sufficiente il solo punteggio: il binomio deve avere ritrovato tutti i dispersi previsti e non deve essere incorso in una causa di esclusione.
| Punteggio | Qualifica |
|---|---|
| 90–100 | Eccellente |
| 80–89 | Molto buono |
| 70–79 | Buono |
| 60–69 | Qualificato |
| meno di 60 | Da consolidare |
Le classifiche vengono redatte per grado. In caso di parità si considerano, nell’ordine: punteggio ottenuto in autonomia e ritrovamento, punteggio della segnalazione e tempo impiegato.
Passaggio al grado successivo
Il passaggio di grado si basa sulla competenza dimostrata, non sulla vittoria in una singola classifica.
Per accedere al grado successivo il binomio deve ottenere almeno due qualifiche con punteggio non inferiore a 70/100 nel grado corrente, conseguite in due eventi distinti e senza interruzioni per comportamento.
Benessere, attrezzatura e sicurezza
Sono ammessi collare, guinzaglio e premi. Sono vietati strumenti o modalità di conduzione coercitivi, dolorosi o lesivi.
Il giudice interrompe la prova quando rileva:
- evidente sofferenza fisica o emotiva del cane;
- condotta coercitiva o lesiva;
- aggressività non gestibile verso persone o animali;
- pericolo ambientale sopravvenuto;
- superamento del tempo massimo;
- mancato rispetto delle indicazioni di sicurezza.
L’interruzione per ragioni di sicurezza tutela il binomio, i figuranti e l’evento; non deve essere interpretata come una punizione.
Ruolo e decisioni del giudice
Il giudice applica il regolamento in modo uniforme, osserva il lavoro senza suggerire la soluzione e annota punteggi, penalità ed eventuali interruzioni.
Quando condizioni ambientali, conformazione dell’area o situazioni impreviste richiedono un adattamento, il giudice deve salvaguardare equità, sicurezza e finalità del grado. Le variazioni che interessano più concorrenti devono essere comunicate chiaramente.
Il debriefing finale deve essere sintetico e utile: indica almeno due aspetti riusciti e un obiettivo concreto di miglioramento.