IMPARA · DETECTION

Target odor e imprinting

Prima di chiedere al cane di cercare un odore, dobbiamo assicurarci che quell'odore abbia un significato chiaro.

L'odore non è ancora una ricerca

Associare valore a un target odor e costruire una ricerca sono due problemi differenti. Nel primo caso il cane deve riconoscere che una determinata informazione olfattiva è rilevante; nel secondo deve imparare a trovarla dentro un ambiente complesso.

Confondere le due fasi rende difficile capire dove nasce un errore: il cane non riconosce il target, non sa organizzare la ricerca oppure ha riconosciuto l'odore ma non riesce a comunicarlo?

Imprinting: un termine utile, ma da usare con precisione

Nel linguaggio della Detection si parla spesso di imprinting per indicare le prime associazioni positive con l'odore bersaglio. Più che cercare una procedura rituale, è utile verificare il risultato: il cane riconosce l'odore, lo considera informativo e mantiene motivazione e chiarezza.

La quantità di odore, il supporto, il contenitore, il contesto e la presenza di altri odori sono variabili. Cambiarne troppe insieme può farci attribuire al target ciò che il cane ha in realtà imparato dal contesto.

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