Il cono odoroso
Un modello per rappresentare la dispersione dell’odore.
EsploraODORE E AMBIENTE
Uno dei concetti più semplici da dire e più difficili da ricordare mentre osserviamo una ricerca.
Un oggetto odoroso può restare immobile, ma le molecole che rilascia entrano nell’ambiente e iniziano a muoversi. Correnti d’aria, differenze termiche, superfici, arredi e persone modificano continuamente il loro percorso.
Per il cane questo significa che il primo contatto con l’odore può avvenire lontano dalla sorgente. Da quel momento deve raccogliere nuove informazioni e restringere progressivamente il problema fino alla localizzazione.
Invece di chiederti “perché non va direttamente al target?”, prova a chiederti “quali informazioni sta incontrando lungo questa traiettoria?”. Questa piccola modifica nel modo di osservare rende la ricerca molto più leggibile e riduce la tentazione di correggere comportamenti che potrebbero essere perfettamente funzionali.
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EsploraCosa succede quando la nostra idea del nascondiglio entra nella ricerca.
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