Olfatto e percezione
Olfatto
Anche: senso dell'olfatto
Che cos'è
L'olfatto è il sistema sensoriale dedicato alla rilevazione e all'elaborazione di sostanze chimiche presenti nell'ambiente.
NELLA RICERCA OLFATTIVA
Perché ci interessa
Nel cane da ricerca l'olfatto diventa uno strumento operativo: rilevare non basta. Il cane deve riconoscere l'informazione utile, separarla dal rumore, localizzarla e spesso comunicarne la sorgente.
Da ricordare nel lavoro
Per questo capacità olfattiva e competenza di ricerca non sono sinonimi.
Come funziona
L'olfatto comprende campionamento dell'aria, interazione degli odoranti con il sistema recettoriale, trasduzione nervosa ed elaborazione centrale. Parlare di 'naso' riassume quindi processi anatomici, fisici, neurali e comportamentali differenti.
Nel cane da ricerca a questi processi si aggiunge l'apprendimento: il soggetto deve attribuire significato operativo a un target, cercarlo fra informazioni concorrenti e produrre una risposta utile.
Nel lavoro olfattivo
Rilevazione, discriminazione, riconoscimento, localizzazione e segnalazione non sono sinonimi. Un cane può aver percepito informazione odorosa senza aver ancora localizzato la sorgente o senza produrre la risposta addestrata.
La prestazione osservata è quindi il risultato dell'intero sistema cane-ambiente-compito, non una misura pura della sensibilità olfattiva.
Cosa osservare nella ricerca
- cambio di comportamento prima della segnalazione
- capacità di recuperare l'informazione dopo una perdita
- differenza fra interesse per un odore e riconoscimento del target
Indicazioni per il training
- Definire quale competenza si sta allenando: rilevare, discriminare, localizzare o segnalare.
- Usare prove senza target e controlli per distinguere ricerca del target da strategie contestuali.
DA NON SEMPLIFICARE
Un errore frequente
«Un cane con un olfatto migliore sarà automaticamente un cane da ricerca migliore.» Sensibilità sensoriale e competenza operativa sono correlate al compito ma non equivalenti.