Anatomia e biologia
Narici
Anche: nostrils
Che cos'è
Le narici sono le aperture attraverso cui il cane inspira l'aria. Nel cane la loro conformazione contribuisce alla particolare dinamica del flusso durante l'annusamento.
NELLA RICERCA OLFATTIVA
Perché ci interessa
Nella ricerca olfattiva il cane campiona continuamente aria nuova. Piccoli movimenti del muso e della testa possono modificare il punto da cui l'informazione viene acquisita.
Da ricordare nel lavoro
Dire che il cane «segue il naso» è una semplificazione: sta costruendo una rappresentazione dinamica a partire da campioni successivi.
Come funziona
Le narici del cane non sono aperture passive. La loro geometria e la mobilità delle regioni laterali contribuiscono a organizzare inspirazione ed espirazione durante lo sniffing.
I due lati del naso forniscono campioni spazialmente separati. Questa bilateralità, insieme ai movimenti della testa e ai campioni successivi, può contribuire alla localizzazione di una sorgente.
Nel lavoro olfattivo
Un cane che ruota o sposta rapidamente il muso può stare confrontando campioni differenti. Il comportamento osservabile non permette però di ricostruire con certezza ciò che avviene nelle singole narici.
Vicino a una superficie la posizione del muso modifica fortemente l'aria campionata; con il naso più alto entrano in gioco porzioni diverse del pennacchio odoroso.
Cosa osservare nella ricerca
- micro-spostamenti laterali della testa
- alternanza fra campionamento vicino al suolo e nell'aria
- cambi di direzione dopo una sequenza di sniff
Indicazioni per il training
- Lasciare libertà sufficiente alla testa e al collo durante la localizzazione.
- Evitare di interpretare ogni movimento laterale come prova certa della direzione della sorgente.
DA NON SEMPLIFICARE
Un errore frequente
«Il cane annusa da un unico punto.» La ricerca è un campionamento dinamico: posizione, movimento e tempo modificano continuamente l'informazione disponibile.