Olfatto e percezione
Megaolfatto
Anche: mega-olfatto
Che cos'è
Megaolfatto è un termine della tradizione cinofila usato per descrivere, in modo semplificato, un'esplorazione olfattiva ravvicinata, spesso associata al lavoro con il naso vicino al terreno o alle superfici.
NELLA RICERCA OLFATTIVA
Perché ci interessa
È utile come immagine didattica, ma non va trattato come una categoria fisiologica rigida. Un cane può alternare rapidamente modalità di campionamento diverse nella stessa ricerca.
Da ricordare nel lavoro
Nella lettura del lavoro conta osservare cosa sta facendo il cane e quali informazioni offre l'ambiente, non forzare ogni postura dentro un'etichetta.
Come funziona
Megaolfatto è un termine usato nella tradizione e nel gergo cinofilo per descrivere lavoro olfattivo molto vicino al terreno o alle superfici. Non identifica un organo o un meccanismo olfattivo separato.
Può essere utile come descrizione pratica dello stile osservato, purché non venga trasformato in una spiegazione rigida di quali molecole il cane stia percependo.
Nel lavoro olfattivo
Il cane può alternare rapidamente quote e modalità di campionamento in funzione delle informazioni disponibili.
L'altezza del naso è un comportamento osservabile, non una misura diretta della natura dell'odore utilizzato.
Cosa osservare nella ricerca
- Distanza del naso dalla superficie.
- Cambi di quota del capo.
- Relazione con vento, terreno e ostacoli.
- Transizioni durante la localizzazione.
Indicazioni per il training
- Osservare lo stile senza imporlo come posizione.
- Proporre problemi che permettano strategie differenti.
- Evitare di classificare anticipatamente una ricerca come esclusivamente di teleolfatto o megaolfatto.
DA NON SEMPLIFICARE
Un errore frequente
Megaolfatto è un'etichetta descrittiva del gergo cinofilo: non giustifica modelli semplicistici come la separazione netta tra odori «in aria» e odori «a terra».