Apprendimento e training
Timing
Anche: tempismo del rinforzo
Che cos'è
Timing indica il momento in cui una conseguenza o un'informazione viene fornita rispetto al comportamento.
NELLA RICERCA OLFATTIVA
Perché ci interessa
Nel training olfattivo influenza ciò che il cane associa al rinforzo, soprattutto durante la costruzione della segnalazione.
Da ricordare nel lavoro
Un rinforzo corretto ma tardivo può selezionare un comportamento diverso da quello che il conduttore crede di premiare.
Conoscere questa tipologia
Il rinforzo modifica soprattutto ciò che lo precede da vicino. Per questo il momento in cui arriva un marker o una ricompensa contribuisce a definire quale parte della sequenza comportamentale viene selezionata.
Nel lavoro di fiuto la sequenza può essere molto rapida: ingresso nell'odore, localizzazione, arresto, orientamento, segnalazione e attesa. Un ritardo può spostare involontariamente il criterio.
Nel lavoro olfattivo
Un marker preciso può separare il comportamento desiderato dal tempo necessario al conduttore per raggiungere il cane o consegnare la ricompensa.
Il timing non corregge però un criterio confuso: essere velocissimi nel rinforzare il comportamento sbagliato rende soltanto più efficace l'apprendimento sbagliato.
Cosa osservare nel cane
- Cosa sta facendo il cane nell'istante del marker.
- Cosa accade tra la risposta desiderata e la consegna della ricompensa.
- Se la segnalazione cambia forma quando cambia la distanza del conduttore.
Indicazioni per il training
- Decidere quale istante si vuole marcare prima di iniziare la ripetizione.
- Filmarsi quando la sequenza è troppo rapida per essere valutata in tempo reale.
- Separare, quando serve, training della ricerca e training della risposta finale.
DA NON SEMPLIFICARE
Un errore frequente
Timing non significa soltanto essere rapidi: significa essere temporalmente coerenti con il comportamento che si vuole selezionare.